Displasia

Cos'è?

Circa il 15% della popolazione canina è affetta da questa patologia.

La displasia è una grave patologia ortopedica dell’accrescimento che può colpire le articolazioni coxo-femorale (anca), quella del gomito e del ginocchio. In una articolazione normale le estremità ossee, scorrono tra di loro grazie alla superficie estremamente liscia della cartilagine. Le estremità arrotondate si adattano perfettamente alla forma dell’ osso con cui articolano consentendo un movimento facile e scorrevole.

Attenti al peso​

I soggetti in sovrappeso sono a rischio

Radiografie

Per diagnosticare la displasia, vanno effettuate delle lastre

Rimedi

Si può intervenire chirurgicamente ma anche conservativamente

Con la displasia le due parti che compongono l’articolazione non sono congruenti, cioè non si adattano l’una all’altra. La conseguenza principale di tale patologia è il malfunzionamento dell’articolazione stessa con conseguente usura della cartilagine e instabilità dell’articolazione. Tale condizione porta ad una precoce artrosi con conseguente dolore e abbassamento della qualità della vita del nostro pet e del proprietario. 

Razze a rischio

Alcune razze sono più a rischio a causa della loro mole e velocità di accrescimento. Le più colpite sono il Bulldog, il Labrador, il Rottweiler, il Pastore Tedesco, i Bovari, l’Alano……

Tempestività e Prevenzione

E’ bene che i proprietari sappiano riconoscere i sintomi e che portino il loro amico dal veterinario. La precocità di diagnosi ( tra i 4 e i 6 mesi) permette di intervenire prima che l’accrescimento osseo sia definitivo e quindi non più malleabile.

Articolazione a sfera

Consente movimento di rotazione su più assi. Si trova nell’anca

Articolazione a cerniera

Tipica del gomito, consente una rotazione su un asse

Gradi di displasia

Esistono vari gradi di displasia da A ad E

Chirurgie

Nel caso in cui l’accrescimento sia terminato e la displasia sia in forma grave, si può intervenire chirurgicamente. Le tecniche chirurgiche possono essere varie e si adattano all’età, alla taglia e al singolo caso clinico.

Le più utilizzate sono la TPO ( triplice osteotomia pelvica) in cui vengono cambiate le angolazioni del bacino rispetto al femore e la FHO ( osteotomia della testa del femore) in cui viene rimossa la testa del femore per evitarne il contatto con l’acetabolo .